I Fumetti della Resistenza

Copertina
16 giovani illustratori
per 8 giovani partigiani

Prima pagina :: Pietre d'Inciampo :: Dove sono? Elenco delle Pietre d'Inciampo :: Raffaele GILARDINO

 

Nato a Roma il 21/4/1917 - arrestato a Milano il 2/8/1944 - morto ad Ohrdruf il 1/2/1945.

Pietra d’Inciampo in Viale Piceno 33.

Raffaele Gilardino nasce a Roma il 21 aprile 1917. La famiglia arriva a Milano da Seveso nel 1932 e si stabilisce in viale Piceno, 33. Sposa Ketti Mariani nell’inverno del 1943. Poi la famiglia a causa dei bombardamenti su Milano, sfolla a Oleggio dove nasce il fi glio, Diego. Giovane avvocato, fermamente antifascista di formazione liberale, è un innamorato dell’America. Subito dopo l’8 settembre entra nella Resistenza nella formazione militare clandestina che faceva capo all’avv. Luciano Elmo. Il suo compito: procurare rifornimenti di armi ed equipaggiamenti alle formazioni partigiane attive in Piemonte e organizzare sabotaggi. È arrestato il 2 agosto 1944 in una retata a seguito di delazione, proprio nello studio di Elmo in V.le Regina Margherita, 38 ed è condotto a S. Vittore, reparto SS tedesche. Deportato a Bolzano il 7 settembre 1944: non volle seguire un altro deportato, che si salvò buttandosi dal treno, temendo rappresaglie sulla famiglia. Deportato a Dachau il 5 ottobre 1944 e successivamente a Buchenwald. Muore ad Ohrdruf il 1° febbraio 1945.