I Fumetti della Resistenza

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16 giovani illustratori
per 8 giovani partigiani

Prima pagina :: Pietre d'Inciampo :: Dove sono? Elenco delle Pietre d'Inciampo :: Giuseppe MALAGODI

 

Nato a Cento (FE) il 17/10/1894 - arrestato a Milano il 10/12/1943 - morto a Gusen il 29/3/1945.

Pietra d’Inciampo in Via Marcona 34.

Giuseppe Malagodi nasce a Cento (FE) il 17 ottobre 1894. Sposa Lucia Morri ed ha due fi glie (Sandra nata nel 1921 ed Amelia nata nel 1927). Volontario nella Grande Guerra, è sergente maggiore mitragliere nel 35° Reggimento di Fanteria. Viene ferito ed ottiene una Croce di Guerra. Fermamente repubblicano sin da giovanissimo, si dedica ad attività politica e sindacale nella sua terra d’origine tra Rimini, Cesena e Fabriano. Poco dopo la marcia su Roma si trasferisce con la famiglia a Milano in Via Marcona 34, dove tuttora abita una delle figlie, Amelia. Prosegue la sua attività politica che ora diventa di opposizione al fascismo. È correttore di bozze sia alla Mondadori che al Corriere della Sera, ma anche pubblicista. Nel 1940 è “capo uffi cio correzione” all’Ambrosiano, quotidiano del pomeriggio con sede in Via Settala, quella che fu la sede dell’Avanti e successivamente del Popolo d’Italia.
In seguito alla caduta del governo Mussolini, aderisce al Partito d’Azione. Viene arrestato il 10 dicembre1943 e condotto a S. Vittore, reparto SS tedesche, matricola 868. Il 27 aprile 1944 è deportato a Fossoli, dove è immatricolato con il n. 284. Da qui il 25 luglio è trasferito a Bolzano e deportato a Mauthausen ai primi di agosto, matricola 82407. Trasferito a Gusen il 13 agosto 1944, vi muore il 29 marzo 1945 alle ore 4:30.