I Fumetti della Resistenza

Copertina
16 giovani illustratori
per 8 giovani partigiani

Prima pagina :: Storia :: Storia territorio :: La Strage di Piazzale Loreto a Milano

La Strage di Piazzale Loreto a Milano La Strage avvenne il 10 agosto 1944 in Piazzale Loreto a Milano. Quindici partigiani e antifascisti furono fucilati da militi della legione Ettore Muti della RSI, agli ordini dei tedeschi, ed i loro cadaveri vennero esposti al pubblico.salici1

La guerra di Liberazione in Lombardia - costata il sacrificio di 5.084 militari e 1.820 civili - inizia appena le truppe tedesche mettono piede sul territorio lombardo dopo l'8 settembre, accolte a colpi di fucile attorno alla stazione Centrale di Milano.Primo monumento in Piazzale Loreto dedicato ai 15 martiri

In dicembre un Gruppo d'Azione Partigiana uccide il commissario fascista Aldo Resega e nello stesso tempo in aziende grandi e piccole scoppia il primo grande sciopero dopo quelli del marzo 1943. Il movimento antifascista paga la sua ribellione con i massacri degli uomini delle prime bande partigiane che impegnano il nemico a Pizzo Derna e San Martino, e con la fucilazione - a Lovere - di 13 patrioti della 53° brigata Garibaldi. A Milano con i fucilati dell'Arena, gli assassinati di piazzale Loreto o del Campo Giuriati.

Ma sotto il governo del nord composto dai cinque partiti raggruppati nel Comitato di Liberazione Nazionale per l'Alta Italia, il movimento partigiano trova modo di organizzarsi e colpire il nemico dall'Oltrepò pavese, dove il 27 aprile 1944 sul greto dell'Aronchio nella Staffora i partigiani misero in fuga una colonna di 500 fascisti e il 13 agosto a Pietragavina Piazzale Loreto anni 40venne espugnato il presidio fascista, fino alle montagne del Bergamasco, del Bresciano e della Valtellina, con le brigate Garibaldi, Matteotti, Giustizia e Libertà, Risorgimento, Mazzini, e con i carabinieri e le guardie di finanza delle formazioni Girolamo.

Tra gli scontri più rilevanti ricordiamo quelli che portarono il 24 settembre alla liberazione di Varzi, e la dura sconfitta subita dalle SS tedesche a Fonteno sopra Lovere.

Milano, capitale della Resistenza, insorse infine, con le prime fucilate di Niguarda, dalla sera del 24 aprile 1945, completando poi la propria liberazione il 25 e il 26, seguita da tutte le città della Lombardia.

(fonte:Associazione Nazionale Partigiani d’Italia)