I Fumetti della Resistenza

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Prima pagina :: Storia :: Storia cittadina :: 25 aprile 1995: Omelia del Cardinale Martini per il 50° Anniversario della Liberazione

Cardinale Carlo Maria MartiniIl 25 aprile 1995 il Cardinale Carlo Maria Martini, Arcivescovo di Milano, pronunciò una importante omelia nella ricorrenza del 50° Anniversario della Liberazione, nel Duomo di Milano.
Ne riportiamo alcuni passaggi estremamente significativi:
L'Italia ha camminato per secoli tra prove e difficoltà, tempi facili e tempi difficili. Spesso i tempi difficili sono stati l'occasione per temprare gli uomini e per aprire nuovi orizzonti. Uno di questi è certamente la Resistenza. Resta intatto il valore dell'anelito alla libertà, della resistenza all'oppressione, che si esprime nella parola biblica: “Dobbiamo obbedire a Dio piuttosto che agli uomini”.
Parola che ha sostenuto il sacrificio di persone come Teresio Olivelli, Giancarlo Puecher, Giuseppe Lazzati e tantissimi altri, e che negli stessi giorni dell'aprile 1945 sostenne la forza d'animo e la fede del pastore protestante Dietrich Bonhoeffer. Quale espressione concreta di questi valori menziono in particolare il principio della dignità della persona, che la prima Sottocommissione della Costituente, interpretando i valori della Resistenza, sottolineava, nel rapporto del 9 settembre 1946, tenendo presente un ordine del giorno formulato da Giuseppe Dossetti:
La sottocommissione ritiene che la sola impostazione veramente conforme alle esigenze storiche cui il nuovo statuto d'Italia debba soddisfare, è quella che riconosca la precedenza sostanziale della persona umana (intesa nella pienezza dei suoi valori e dei suoi bisogni non solo materiali, ma anche spirituali) e che perciò affermi sia l'esistenza dei diritti fondamentali delle persone, sia dei diritti delle comunità anteriormente ad ogni concessione da parte dello Stato”. Tali principi, conquistati mediante il sangue, il sacrificio e l'eroismo di molti rimangono i pilastri fondanti della nostra comunità nazionale e sono un punto di non ritorno. Preghiamo affinchè i principi che costituiscono la stella polare della Repubblica italiana siano sempre alti all'orizzonte e affinchè non sia vano il sacrificio eroico di chi ci ha preceduto.

Roberto Cenati - Presidente Anpi Provinciale di Milano