I Fumetti della Resistenza

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16 giovani illustratori
per 8 giovani partigiani

Prima pagina :: Eventi :: Eventi nazionali :: 1° maggio 1945. Gli Italiani tornano a celebrare la Festa dei Lavoratori

 

La Festa dei Lavoratori, soppressa dal regime fascista, torna ad essere celebrata, dopo la Liberazione del nostro Paese.
Nel volantino dei Gruppi di Difesa della Donna del 1° maggio 1945 dal titolo “1° Maggio, giornata di guerra e di vittoria” si legge:
“Quest'anno la manifestazione del 1° maggio assume un'importanza veramente eccezionale. La guerra che i Paesi democratici conducono contro il nazifascismo sta per concludersi con la disfatta e l'annientamento di esso. Le eroiche formazioni partigiane che da 18 mesi stanno combattendo, coadiuvano strettamente con gli eserciti alleati alla liberazione del proprio Paese, attaccando senza posa i presidi fascisti, le vie di comunicazione, non dando tregua al nemico. La giornata del Primo maggio deve trovarci tutti uniti. Dobbiamo manifestare nelle piazze e davanti ai municipi per ottenere migliori condizioni di lavoro e di vita. La Giornata del 1° maggio dovrà essere la nostra giornata di lotta, la giornata nella quale le masse popolari italiane dimostreranno la loro ferrea volontà di volere farla finita, una volta per sempre, con il nazifascismo. I Gruppi di Difesa della Donna e per l'Assistenza ai Volontari della Libertà, come sempre in prima fila, primi tra i primi, in questa lotta!
Viva l'Italia libera, democratica e indipendente!
Viva il 1° Maggio, giornata internazionale di lotta!”
 

Roberto Cenati - Presidente Anpi Provinciale di Milano