Risale al 10 febbraio 2012, nel Giorno del Ricordo, la gravissima provocazione messa in atto da elementi di Forza Nuova che, dopo aver fatto irruzione nella Sala Polifunzionale del Comune di Milano in Zona 6, hanno imbrattato i pannelli della mostra su "Fascismo, foibe ed esodo" allestita con il patrocinio del Consiglio di Zona. La situazione che si è venuta a determinare nella nostra città suscita fondate preoccupazioni e necessita di una attenta analisi e di un costante monitoraggio, soprattutto da parte delle Istituzioni e delle Forze preposte alla Difesa dell'Ordine Pubblico. Milano, città Medaglia d'Oro della Resistenza, non può accettare tali provocazioni che si svolgono in aperto contrasto con lo spirito e i principi della nostra Carta Costituzionale. La Questura di Milano ha disposto il divieto del corteo nazionale della Fiamma Tricolore "contro il governo Monti e la giunta Pisapia", concedendo all'organizzazione neofascista solo un "presidio fisso" in piazza San Carlo. Il Comitato Permanente antifascista ha invitato tutta la cittadinanza alla massima vigilanza e a partecipare Domenica 4 Marzo 2012, al presidio antifascista organizzato alla Loggia dei Mercanti, luogo simbolo di Milano, sotto la quale sorge il sacrario dedicato ai Caduti per la libertà e ai deportati milanesi scomparsi nei lager nazisti.